BICAMERALE? NON SERVE. BASTA UN COPASIR di Andrea Cinquegrani
Viva l'inciucio, la trattativa. L'accordo, ‘o patto, dialettava ai tempi di Mani pulite il ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino, spartendosi poltrone e territori («io mi piglio ‘o salernitano, tu ti pigli ‘o beneventano») con l'allora portaborse del redivivo (e oggi sottosegretario - udite udite - agli Esteri) Enzo Scotti. Viva l'inciucio che fa bene alla salute delle istituzioni, secondo il verbo natalizio del lider Maximo D'Alema. Champagne col Gran Ciambellano alla corte del Cavaliere, il vice premier in pectore Gianni Letta: una crostata con tante fragoline, corretta con qualche cucchiaio d'olio (una volta si chiamava di ricino) per farla digerire meglio agli italiani. La Bicamerale e' passata, ora siamo al reality “come mi pappo la Costituzione”. E per festeggiare meglio? Non puo' mancare il botto (e' il caso per inizio anno) del voto a favore di Nicola Cosentino: strappato con le unghie e coi denti? Azzannato fino all'ultimo numero? Macche', ottenuto in surplace, sonnecchiando fra un brindisi e l'altro, con 51 voti di scarto, comodi comodi.
Signori, in carozza. Tutti insieme, Pdl e Pd..... leggi tutto lavocedellevoci.it
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