“I’m Wikileaks”. Artista, rivoluzionario, criminale, pericolo pubblico. Un mostro, un eroe. Per Julian Assange definizioni e aggettivi si sprecano. Del caso Wikileaks e del suo fondatore si discute ovunque. In rete soprattutto. E se è impossibile fare la conta tra favorevoli o contrari, c’è di sicuro che negli Stati Uniti “I’m Wikileaks” è al momento uno degli slogan più diffusi sul web. Ci si immedesima, si approvano opera e metodi.Alla ricerca dei cablogrammi. Anche in Italia tanti blogger, artisti e attivisti in rete sposano la causa di Assange. E’ il caso di Valigia Blu che nelle ultime ore sta diffondendo l’avatar “I’m with Julian Assange and Wikileaks”, un ... continua
Vinitaly 2026, ecco lo stand di Regione Liguria. Piana: “Vitivinicoltura
ligure pilastro della nostra agricoltura”
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L’allestimento richiama le architetture dei borghi e i paesaggi verticali
della riviera ligure
42 minuti fa













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