“I’m Wikileaks”. Artista, rivoluzionario, criminale, pericolo pubblico. Un mostro, un eroe. Per Julian Assange definizioni e aggettivi si sprecano. Del caso Wikileaks e del suo fondatore si discute ovunque. In rete soprattutto. E se è impossibile fare la conta tra favorevoli o contrari, c’è di sicuro che negli Stati Uniti “I’m Wikileaks” è al momento uno degli slogan più diffusi sul web. Ci si immedesima, si approvano opera e metodi.Alla ricerca dei cablogrammi. Anche in Italia tanti blogger, artisti e attivisti in rete sposano la causa di Assange. E’ il caso di Valigia Blu che nelle ultime ore sta diffondendo l’avatar “I’m with Julian Assange and Wikileaks”, un ... continua
Castello di Parole 2026: a Riomaggiore il viaggio nel libro
-
Al Castello di Riomaggiore un incontro su scrittura ed editing con Mariella
Cortes, Lara Piffari e Paola Pignatelli Sabato 28 febbraio 2026 il borgo
dell...
32 minuti fa













0 commenti:
Posta un commento