LA CONVERGENZA
MAFIA E POLITICA NELLA SECONDA REPUBBLICA
Sono andate nella stessa direzione. Nella Seconda Repubblica mafia e politica hanno realizzato una convergenza che oggi presenta al Paese il suo conto salatissimo.
Image Una narrazione inedita degli ultimi vent’anni di storia italiana, che non fa sconti a nessuno.
La storia della Svolta e della duplice trattativa con Cosa nostra. Del papello di Totò Riina che arriva in parlamento. Della abdicazione della sinistra che fa le leggi che servono alla mafia e dell’assalto della destra, che alla mafia offre invece il regalo più grande, la dissoluzione del senso dello Stato.
La storia di una Lega nata per difendere l’identità padana e che consegna il cuore della Lombardia ai clan calabresi. Della campagna più primitiva del sud che va alla conquista del nord e gli impone progressivamente la sua egemonia culturale.
Una narrazione che parla della assoluta inadeguatezza della politica italiana davanti ai nemici in armi della democrazia.
E delle minoranze istituzionali, civili e talora politiche che non si arrendono. Sono loro, in fondo, che hanno finora impedito che sul pennone della Repubblica sventoli bandiera bianca.
nandodallachiesa.it
Vannacci passa all’incasso: “Senza di me il centrodestra non raggiunge il
42%”. Intanto è polemica per il convegno col generale organizzato dai
poliziotti di Torino
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Il vento che ha gonfiato le vele dell’estrema destra in Germania soffia
forte anche sulla sede di Futuro Nazionale. E Roberto Vannacci lo sa
benissimo: ....
1 giorno fa













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