Potremmo descrivere così i personaggi televisivi italiani,
quindi senza carattere, servili, prostrati e inutili al futuro
mantengono in vita un sistema mafioso che genera solo incubi e rinuncia ai sogni.
D'altronde cosa aspettarsi da individui insoddisfatti e depressi se non il continuo procrastinare.
Peccato, il vero peccato di questi esseri è la rinuncia, pur di essere nel branco, rinunciano alla propria soddisfazione, al compimento della propria anima che lasciano morire, senza una presa di coscienza che li raggiungerà quando sarà troppo tardi per porvi rimedio.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato. (Francesco Domenico Guerrazzi)
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