▼ News ▼ Diano Marina ▼ Immagina ▲ Top
Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

il grande fratello non muore mai ......

Perchè quando muore un barone della politica italiana, l'informazione del bel paese glissa ? ... gli è stato ordinato o si è autocensurata ?
Sarà forse per farli sentire degli immortali o perchè quando muore un politico farabutto, crea un certo imbarazzo schierarsi, sia pro che contro ; solo nel mondo malato, o della paura, dei falsi tipo foreverlusconi è possibile dire che assassini tipo mangano e mussolini sono eroi e statisti. E allora che fare ?.....be non sò , intanto pensare che il barone di cui parlo, antonio gava , un doroteo della 'migliore' dc, piccolo essere vivente vittima di una vita volutamente marcia, è morto, mi fà godere immensamente. Tutti i vecchi di età e di idee gli hanno reso 'onore' ma l'informazione non ha avuto coraggio di parlarne.
Muore uno dei protagonisti che ha contribuito ha creare quel mondo schifoso raccontato da Saviano , quindi si può dichiarare festa nazionale; anche la feccia galleggia ma prima o poi si MUORE tutti sia gli eroi di foreverlusconi ,baroni dittatori e mafiosi , che eroi veri ( GIOVANNI FALCONE e PAOLO BORSELLINO ) anche per mani sporche come quelle di silvio ber(forever)lusconi.

Discover Giorgio Gaber!


Discover Fabri Fibra!


0 commenti:

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

commenti


mafiosamente


Loading...

in rete

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina