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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

25 Aprite, agli stolti

gentaglia come renzi, napolitano e berluscoria

diciamo i reAnziani


To be continued...

ri To be continued...
ecco adesso è finita la fase soft,
adesso parliamo di partigiani,
persone imperfette che hanno regalato libertà



continua ...

pensieri centrati sulla persona

di Carl Rogers

  • Ho imparato che la comprensione organismica globale di una situazione è più degna di fiducia che non la mia ragione.
  • Solo una persona può sapere se ciò che faccio è onesto, esatto, aperto e valido, o falso, chiuso e non valido, e quella persona sono io.
  • Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva. Più l'individuo è capito e
    accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false "facciate" con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva,
    di miglioramento.
  • Non produce alcun frutto, a lungo andare, nei rapporti personali, comportarsi come se si fosse diversi da come si è.
  • La valutazione degli altri non mi serve da guida.
  • La nostra prima reazione di fronte all'affermazione di un altro è una valutazione o un giudizio, anziché uno sforzo di comprensione.
    Quando qualcuno esprime un sentimento o un atteggiamento o un'opinione tendiamo subito a pensare "è ingiusto", "è stupido", "è anormale", "è irragionevole", "è scorretto", "non è gentile". Molto di rado ci permettiamo di "capire" esattamente quale sia per lui il significato dell'affermazione.
  • Ogni persona è un'isola in se stessa, e lo è in un senso molto reale, e può gettare dei ponti verso le altre isole solamente se vuole ed è in grado di essere se stessa.
  • Quel che sono è sufficiente, se solo riesco ad esserlo.
note a margine per capire e comprendere gli altri:

ascoltare senza interrompere,

vivere l'emozione altrui come fosse la nostra,

accettare i silenzi come fossero ponti per un'altra riva,

accompagnare le persone che abbiamo davanti (e in quel determinato momento hanno bisogno di qualcuno) come fossero amici intimi,

non dare consigli,

non fare il moralista,

non sminuire il loro problema,

essere presenti, al loro fianco, per dare loro la possibilità di cavarsela con il proprio io,

ecco ciò che penso dell'amore,

fare il bene proprio (ovviamente) e fare il bene altrui anonimamente come se la persona bisognosa avesse risolto il problema da
sé,

che poi è l'unica soluzione, chi ha il problema, HA LA SOLUZIONE! Senza saperlo!

Ps: In questo momento storico visto che la cosiddetta politica non si occupa dei cittadini ma anzi li umilia e li sfrutta in totale contrasto con la Costituzione (es: Art.3*, Art.4**),
è bene che siano i cittadini ad occuparsi dei cittadini rimuovendo gli ostacoli creati dagli strumenti della cosiddetta politica per esempio l'Indifferenza, il Moralismo ed il Giudizio.

*Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

**Art. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

continua ...

Un paese falsato non può che dare rappresentanti posti sempre in una falsa posizione


Pensieri sparsi su elettori e candidati in un paese che ha perso l'autenticità

- L'elettore subisce tutte le influenze e spesso le meno oneste; anzi le meno oneste a preferenza delle altre.

- C'è sempre una parte di elettori che vota pel più forte dei candidati, e il più forte candidato è quello, al partito del quale l'ufficio definitivo appartiene; gli amici diventano da coraggiosi audaci; i nemici da prudenti vigliacchi addirittura. La genesi è questa: in principio stanno la presunta testa dell'elettore, che vuole Tizio invece di Caio, ed un pezzo di carta che si chiama scheda; poi la testa comanda alla mano di scrivere, e la mano per mezzo di una penna intinta d'inchiostro verga su la carta il nome preferito: poi questo pezzo di carta va all'urna misteriosa insieme a cento, a duecento, a mille altri; quindi uno dei componenti il seggio estrae la scheda: un altro la legge, e i scrutatori contano.

Vedete bene, che il voto vale nel modo, come è letto, e non già in quello, come è scritto. Il lettore può non voler leggere o non saper leggere bene; e per effetto della innavvertenza il voto di Tizio è attribuito a Caio e viceversa.

- La metà più uno deve avere sempre ragione, anche quando scanna l'altra metà meno uno.

- Dimmi con chi tratti e ti dirò chi sei; si potrebbe aggiungere: dimmi chi t'ha fatto e chi ti può disfare, ed io ti dirò come operi. Un paese falsato non può che dare rappresentanti posti sempre in una falsa posizione.

- Le pecore della mandra, per quanto pecore, potevano risvegliarsi un bel dì, guardare in faccia i loro pastori ed accorgersi che erano più pecore di loro.

- Il deputato divenne l'uomo di affari di ciascun elettore; e poiché tra gli elettori quelli che hanno più bisogno di protezione sono i cammorristi, i ladri, quelli che insomma hanno o possono avere da fare con la giustizia, divenne il protettore di tutti gli elettori in generale e della interessantissima classe dei bricconi in particolare. Era necessità; era utilità; imperocchè bisogna persuadersi che il vero e più efficace appoggio per trionfare nelle battaglie dell'urna è quello dei birbanti. La brava gente è fatta per restare a casa con le femmine e i bambini.


it.wikiquote.org

continua ...

frammenti poetici di vita

un commento di Vittorio che tocca l'anima

'DIVULGO ciò che penso nella speranza che persone colte possano estrapolare il meglio da i miei commenti e completarli con parole più consone.

La STAGIONE dei sogni Passa in fretta come là Gioventù
I problemi della vita quotidiana
(rispetto a chi ci GOVERNA) prendono il sopravvento
Quando diventi Uomo Accantoni i sogni dando priorità alle responsabilità della vita quotidiana.
E I sogni
(d’Infanzia) vengono riposti nello scrigno dei ricordi
il tempo passa veloce Ti ritrovi vecchio con i tuoi ricordi apri lo scrigno e ti accorgi che è vuoto.
Come le foglie d’autunno il vento li ha portati con se
I SOGNI Sono Echi del passato che Tornano
sotto forma di Immagini riflesse
in Frammenti di specchio Riuniti dalla clessidra del tempo
Fantasie di gioventù che la realtà della vita a ucciso
I Sogni ? Sono solo Pulviscolo che la tempesta della vita sparpaglia nel cielo
Lasciandoli al giudizio de L’Anima


Vittorio'

grazie Vittorio

continua ...

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

commenti


mafiosamente


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in rete

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina