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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

il muro mentale è uno specchio sporco

in questo paese la mentalità mafiosa è un muro che divide i cittadini dalle istituzioni

quel napolitano , che ne è rappresentante, è solidale'ma mi faccia il piacere' con i lavoratori nelle miniere (il vero caveau delle banche, i soldi sono solo alberi trasformati in niente, i soldi sono solo una convenzione, ciò che c'è nella terra no) che sono cittadini


un altro muro divide i cervelli elastici da quelli ingessati (la televisione è una nervatura importante, la televisione non è una finestra sul mondo ma una finestra finta)

poi c'è lo specchio, perdersi lì può essere solo un problema di tempo e di applicazione ma la perseveranza potrebbe farci costruire un muro pietra dopo pietra come quello che hanno costruito, con la nostra complicità ignorante, intorno a noi,
quindi decidere se guardare al di là o andarci , adesso possiamo scegliere. forse, copyright permettendo! ovvero lo schifo non ha confini. ma noi andremo avanti lo stesso!

continua ...

un altro presidente senza il ben che minimo senso del pudore

USA una strage degli incoscienti diventA
presidente
perchè aspettare la morte per vivere, napoletano e family sono obsoleti abbiamo ancora sul nostro groppone lo sfigalizio, crepa e regala libertà, parassita umanoche bisogna inventarlo per giustificare altre mafie
benvenuti nel paese degli insoddisfatti che si fanno di mafie o di religioni,droghe approvate dalla nato, dalla cia, dal vaticano , dal kgb e da tutta la inutilità della zavorra di qualcun altro, pensa, rifletti, non esser servo, cerca di servire non qualcuno ma tutti
abbatti il terrorista che non esiste

continua ...

ma perchè questi, legalizzati dalla televisione, non se ne vanno ad Al-Ḥammāmāt, in arabo الحمامات

per realizzare il sogno dei cosiddetti potenti, dividere
non certo per realizzare il sogno dell'individuo singolo per competere coi potenti , condividere

continua ...

hanno rubato anche le parole

b 'forza italia'

g 'vaffanculo'

3 volte e mezza l'età media degli italiani (istat 2009, aspettando l'ultimo censimento!) e loro sono in 2
vecchi e presuntuosi che tolgono la scena per almeno 6 anni ad'una idea nuova

in un paese che disprezza l'immigrato cercando un colpevole
che in casa propria è gigante ed osceno nel senso letterale del termine

vittime di attacchi spudorati di disinformazione praticamente a 360° (tutte le fonti)

senza immigrati staremmo peggio

senza questi matusalemme quindi senza assuefazione alla mentalità mafiosa staremmo meglio


ps: pb non è pervenuto essendo una scheggia molto poco impazzita di b rimbalzata su g ed è andata fuori.

più o meno parafrasando Beckett

aspettando godo

continua ...

dov'è il popolo italiano? dietro qualcuno !

un bersani pusillanime?

un grillo che rappresenta la fine della 2°repubblica(non certo l'inizio della 3°)

un due monti napolitani che stanno a guardare?

età media sopra le righe per non dire i conti correnti.

loro hanno un dio agli antipodi del tuo, eppure ti hanno convinto che è il tuo.

cambiare vuol dire azzerare le abitudini.

continua ...

se suon fuori sfioriranno

Esperto di zombie (alleati di partito) e fascisti (alleati di coalizione)

segue l'elenco delle cose importanti fatte da pb

  • scempiaggini a tutto andare
  • non pervenuto
  • non pervenuto
  • non pervenuto
caro imbelle , gli specchi che incontri ti fanno sentire il prostitutto di turno
vedi papponi con facce dalemiane , berlusconiane , vaticane ?
ecco allora sei fatto, molto fatto ,soprattutto per perdere e servire!!!!!
fai pena ma non tanto da votarti.

continua ...

l'italia sarebbe un paradiso terrestre senza una sola di queste opzioni

1) agevolazioni forsennate al vaticano ( uno stato nello stato ) ovvero un cancro dentro il cancro

2) mafia ( ignoranza diventata televisione che ha fagocitato l'informazione ) ossia parole vuote da riempire

£) paura ( conoscenza azzerata dalla superstizione )

4) pubblicità ( come vendere quello che non ci serve )

5) dulcis in forno solitutine, divisione, vuoto, morti che non vivono o vivi che non muoiono

6) tu sei alla nascita ma i servi di questi poteri ( semplici piegati, neanche impiegati, lottano contro i ribelli che poi sono semplicemente onesti con se stessi quindi anche con gli altri)

ps. l'italia è un laboratorio dinamico, quindi è normale avere delle schifezze ( vedi i protagonisti della tivvvvvvvvù )

is not politically correct but corrupted

la morte secondo castaneda disprezza questi esseri insolventi, ed io godo già!

la vostra ricchezza che potrete chiamare furbizia , stronzaggine , avarizia , corruzione , codardia , indolenza , denaro , cinismo non potrà MAI comprare la morte

cercavo parole di disprezzo per apostrofarvi ma avrei offeso animali , cose o

persone , voi siete meno e mi viene in mente solo dante che parla di

ignavi

ps.2 questo post è dedicato a napolitano,monti,fornero,clini,passera,scalfari,ed a tutti gli altri innominabili che vivono sulla morte dei miei eroi

continua ...

laici o laidi

ecco come trasformare un bel paese in un inferno
talebani fa rima con italiani
santa ignoranza la sorella di santa indifferenza

e adesso bombardateci tutti

per mettere un monti (seconda persona singolare indicativo presente del verbo 'montare')

tanto valeva mettere matteo messina denaro che anche solo per il nome-cognomi è più accattivante e geograficamente corretto

continua ...

servi ,

se sei un verbo ok,
se sei un pronome indefinito ko

continua ...

monti e napolitano rappresentano la mafiosità dell'italia

i senza vergogna
voi siete rassegnati a non essere

continua ...

solidi versus soldi

gl'italiani hanno già neutralizzato il potere


adesso tocca ad il singolo non essere egoist by vatican(s)o

continua ...

usa le mani

tutto il resto è attesa
l'attesa è solo pro religione
la religione è un recinto troppo stretto

continua ...

2012 l'anno degli anticicloni italienisch

come salvare ciò che è gia andato perso se non con la televisione ed una religione così invasiva
i politicanti
spacciati per politici

continua ...

questi magnifici professori saranno mica affetti da demenza senile ¿

sanno chi è Montesquieu ¿

In generale sono oggi denominati dittature i regimi che, in contrasto con il principio di separazione dei poteri, concentrano gli stessi in un solo organo, monocratico o collegiale

continua ...

sillogismo popolare

stato -------------------> mafia

mafia -------------------> stragi

stragi ------------------> stato

e se lo stato rappresentato da falcone e borsellino è morto nel 1992

chi o cosa governa oggi l'Italia ¿

monti e napolitano ne sono i rappresentanti

bella gentaglia

p.s.: scusa c'hai mica una trattativa che ti avanza ¿

continua ...

l'italia è un paese per/di vecchi, mafiosi, morti

E ti diranno parole rosse come il sangue,
nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte
io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non lasciarlo solo contro questo mondo
non lasciarlo andare sogna fino in fondo,
fallo pure te..
Sogna, ragazzo sogna
quando cade il vento ma non è finita
quando muore un uomo per la stessa vita
che sognavi tu
Sogna, ragazzo sogna
non cambiare un verso della tua canzone,
non lasciare un treno fermo alla stazione,
non fermarti tu...

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri per farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerrà l'amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu...

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu.


guarda che quel mario molti è uno spacciatore di cazzate mafiose
in italia bisogna distinguere i professori.

prima si diventa maestri ( quelli che han dato l'esempio ) solo dopo si diventa altro

Ahimè! Ah vita! di queste domande che ricorrono,
degli infiniti cortei di senza fede, di citta piene di sciocchi,
di me stesso che sempre mi rimprovero, (perchè chi più sciocco
di me, e chi più senza fede? )
di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi,
della battaglia sempre rinnovata,
dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida
camminare a fatica intorno a me,
dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti
nodi,
la domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre-Che cosa
c'è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita!

Risposta
Che tu sei qui - che esiste la vita e l'individuo,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
con un tuo verso.

continua ...

pussy riot versus stupratore

io sto con l'oro ¿

continua ...

la certezza del coinvolgimento dei servizi segreti dello Stato italiano nelle stragi del ’92 e ’93, con la complicità di uomini potentissimi come Giulio Andreotti


In attesa che il gip designato Pier Giorgio Morosini si documenti sull’enorme mole di faldoni (120) che costituiscono l’ossatura della richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura di Palermo per il processo ormai noto come “la trattativa tra mafia e stato” mi permetto di suggerire alcune riflessioni in libertà.
Secondo la più recente ipotesi della Procura la trattativa sarebbe da datare subito dopo l’omicidio di Salvo Lima quando una volta resisi conto che Cosa Nostra faceva sul serio i politici nella lista nera di Riina corsero ai ripari.
In strettissima sintesi l’ex ministro Calogero Mannino si sarebbe attivato presso il Ros, nella persona del generale Subranni, al fine di escogitare una qualche strategia che potesse salvargli la vita e questi avrebbe così incaricato il generale Mori di trovare una soluzione concretizzatasi poi nei dialoghi con Ciancimino. Segue poi il coinvolgimento di Mancino e poi dopo la cattura di Riina anche di Dell'Utri che dialoga con Provenzano e i Graviano mentre le bombe continuano a scoppiare in continente.
C’è una interessante coincidenza tra questa ipotesi dei pm e le dichiarazioni rese dal professor nonché eurodeputato Pino Arlacchi ai magistrati di Caltanissetta in un interrogatorio del 11 settembre 2009 quando, sentito in merito ad una sua intervista rilasciata a Francesco La Licata e pubblicata su La Stampa, aveva spiegato:
“…era mia convinzione, che effettivamente Cosa Nostra nell'eseguire le stragi di Capaci e via D'Amelio avesse agito in sinergia con ambienti deviati delle Istituzioni, soprattutto del SISDE, che si trovavano in quel momento in difficoltà, poiché stavano per venir meno gli storici referenti di carattere politico ed avevano, pertanto, per così dire, "cavalcato" la reazione comunque autonoma di Cosa Nostra, pilotandola per asservire allo scopo di riacquisire quella centralità che avevano avuto nel passato. 
Si trattava di un'analisi - quella delle difficoltà in cui si trovavano questi ambienti istituzionali in quel periodo - che era condivisa anche dal dott. FALCONE e dal dott. BORSELLINO.
Difficoltà che nascevano dall'abolizione dell'Alto Commissariato, che aveva sempre costituito il terreno fertile di questi soggetti e dalla perdita di potere della parte politica che li aveva sempre garantiti.
Faccio riferimento, in particolar modo, allorquando parlo di ambienti istituzionali al gruppo del SISDE che aveva come punto di riferimento il dott. CONTRADA, ed anche qualche gruppo appartenente all'Arma dei Carabinieri che aveva nell'allora Colonnello MORI il punto di riferimento. Il Colonnello MORI ed il dott. CONTRADA mi risulta che fossero ambedue in forte contrapposizione col dott. DE GENNARO. Lo stesso non condivideva il metodo con il quale il colonnello MORI agiva in quel periodo, contrassegnato da un ricorso a confidenti e da un'azione che definirei poco trasparente.
Preciso, tuttavia, che il giudizio su MORI e sui soggetti allo stesso vicini non era così negativo come quello che si aveva su CONTRADA, che ritenevamo davvero pericoloso e capace anche di compiere omicidi.”.
... continua su antimafiaduemila 'Pino Arlacchi: trattativa sì, trattativa no' di Giorgio Bongiovanni

continua ...

monti e napolitano in vacanza ...

... con l'amico matteo che va a messina e sicuramente si porterà il denaro

che italia meravigliosa questa

come rinunciare a queste teste veramente glandi ¿

Il glande (definito popolarmente "cappella", per l'analoga forma dell'apice nei funghi) è la struttura sensitiva apicale di forma bulbare-semiconica che si trova all'estremità distale del pene.

continua ...

quanto sei mafioso¿

oggi il compito è misurare quanto siamo tamarri
certi italiani vorrebberò eccellere ( vedi vecchi )
i giovani non capiscono xchè i vecchi hanno ucciso il loro futuro

continua ...

l'italia pulita dai coma

i corrotti-mafiosi hanno fagocitato l'italia delle istituzioni

quindi l'italia è nella merda (vedi la montagna di 'impastato' )

caro napolitANO almeno il tuo pupillo craXi era coerente ed è scappato!

ufficio dimissioni

ti manca la visita a quell'ufficio
avvisa pure minchia sei matto il denaro
gli onesti si stanno organizzando
e troveranno il latitante per eccellenza
lo stronzo
sarà facilmente riconoscibile da queste caratteristiche
non ti guarda in faccia e soprattutto negli occhi
è un : megalomane, pavido, idiota

continua ...

l’ignoranza di quel che accade è spaventosa

CHI E’ BENEVOLO CON NAPOLITANO IGNORA QUEL CHE ACCADE O E’ COLLUSO COL SISTEMA

Che tanti siano così indifferenti o addirittura benevoli nei confronti di Napolitano dimostra che l’ignoranza di quel che accade è spaventosa.
Sta esplodendo il più grosso scandalo della Repubblica: il ritrovamento di prove attestanti quello che tutti sospettavano ma per cui non si riusciva mai ad avere riscontri giudiziali: la mafia in Italia non è mai stata combattuta, e coloro che dovevano farlo avevano in realtà firmato un patto scellerato per proteggerla con reciproco benefici, con l’ovvio aiuto di B, ma col tacito assenso del Pd che per inettitudine o per stupidità ha fatto come le tre scimmiette, per mantenere il culo al caldo nel potere col minimo sforzo e il massimo degrado.
Finora tutte le inchieste e tutte le confessioni dei pentiti si arrestavano quando sfioravano la cupola politica che dava ordini alla cupola mafiosa o si accordava con questa.
Ora, finalmente, l’inchiesta dei pm di Palermo ha cominciato a scoperchiare il grande pentolone nero del patto Stato-mafia, a rompere il grande tabù che impediva di sapere i nomi dei politici corrotti e di chi ha da sempre partecipato al grande patto scellerato.
Ma a questo punto il meccanismo dell’informazione si è inceppato. Non ci sono più i grandi scoop dell’Espresso di una volta o i grandi giornalisti che mettevano la propria vita a repentaglio, rovistando nei meandri bui del potere, come faceva Pecorelli. I media hanno serrato un fronte silenzioso di disinformazione e di attacco contro i pm di Palermo che sono stati zittiti e intimiditi, mentre l’infame Severino lanciava micidiali avvertimenti e apriva un fascicolo contro di loro, Ingroia veniva trasferito, i pm erano bersagliati da una campagna di delegittimazione vergognosa, e Napolitano in persona invocava provvedimenti seri sopra le loro teste col bavaglio innominabile di un veto alle intercettazioni.
Viviana Vivarelli (masadaweb)

continua ...

ma se i mafiosi non sanno di esser mafiosi ¿

vedi napoliletarmo
una bancarca intorno

continua ...

problema, soluzione, se non c'è soluzione c'è mafia

dedicato ad uno dei più infimi presidenti della re--pubblica
una me..a lasciata lì

continua ...

napolitano non è degno dell'incarico che ricopre

montidem
questi corrotti dal loro fondo dell'anima
se non li vedi non esistono

continua ...

italiani si nasce , mafiosi si diventa

STATO-MAFIA

Durante le indagini della procura di Palermo sui rapporti tra Stato-mafia, emergono intercettazioni da cui si evince che l’ex vicepresidente del CSM Nicola Mancino è stato chiamato in causa e ha telefonato al Presidente della Repubblica Napolitano affinché i pm stoppino l’indagine e tolgano il suo nome. I giornali di regime (praticamente tutti) cercano di minimizzare l’evento che è invece amplificato da Il fatto Quotidiano, ma alla fine è proprio Napolitano a cercare di concutere i pm dall’alto, invocando un freno alle intercettazioni e dichiarando che il Presidente della Repubblica non può essere intercettato. Per chi davvero difende lo Stato dalla mafia, lo scandalo è grande. Poco dopo il principale pm di Palermo, Antonio Ingroia, dichiara che abbandonerà le indagini e anche l’Italia per accettare un incarico dall’ONU in Guatemala. Il segretario di Napolitano, che è stato materialmente il mediatore delle telefonate di Mancino a Napolitano, muore di colpo di infarto. Ci sono quotidiani che arrivano a tacciare di omicidio Il Fatto Quotidiano. Muore di infarto anche il giudice Barellaro, che lottava contro la mafia, e a cui lo Stato aveva tolto anche la scorta, ma nessuno, salvo il blog di Grillo, si occupa di lui!
A seguito dell’attacco di Di Pietro a Napolitano, Vendola dichiara di staccarsi dal patto di Vasto con IdV e Pd, e decide di allearsi con Casini, perfettamente indifferente al fatto che il partito di Casini abbia candidato persone inquisite per mafia. In tutto questo bailamme, la Lega finge di stare all’attacco della mafia, perfettamente dimentica che Maroni, suo nuovo duce, da Ministro degli Interni, ha indebolito la DIA, il dipartimento antimafia voluto da Falcone, ha fatto tagli ingenti alle forze di polizia, ha votato tutte le leggi di Berlusconi che hanno favorito la mafia e non ha mai contrastato l’infiltrazione delle forze mafiose nel Nord.

se siamo uno dei paesi più corrotti d'europa e del mondo, tale corruzione non può riguardare solo inermi cittadini ma anche la maggior parte della politica e delle istituzioni

corrotti e mafiosi sono gemelli siamesi

continua ...

la falsa bandiera di una Guerra al terrorismo

illuminati card game, gioco del 1994/95
Opinioni sui fatti dell'11 settembre 2001

Vidal è fortemente critico dell'amministrazione Bush, così come lo è stato delle precedenti amministrazioni che considera aver avuto una agenda espansionista implicita o esplicita. Ha spesso affermato in interviste, articoli, e in un recente libro, che gli americani "sono oggi governati da una combriccola di petrolieri guerrafondai ("oil-Pentagon men" nell'originale) [...] Bush padre e figlio, Cheney, Rumsfeld, e così via." Secondo Vidal, per molti anni questo gruppo e i loro soci hanno tentato di ottenere il controllo delle riserve petrolifere dell'Asia centrale (dopo, sempre secondo Vidal, aver guadagnato l'effettivo controllo delle risorse del Golfo Persico nel 1991). Relativamente agli attacchi dell'11 settembre 2001, Vidal scrive che tali attentati, che afferma essere stati previsti dai servizi di intelligence americani, giustificavano politicamente i piani di invasione dell'Afghanistan (ottobre 2001) dell'amministrazione Bush, preparati precedentemente agli attentati. Sottolinea la mancanza di meccanismi di difesa, incluso il ritardo per l'attivazione dei caccia intercettatori i cui tempi di azione furono molto più lenti di quanto ci si potrebbe aspettare. Se, afferma Gore Vidal, tali mancanze fossero frutto di incompetenza, meriterebbero un congruo numero di corti marziali e uno o due rinunce da parte delle maggiori cariche dello stato. Invece, abbiamo solo una inchiesta su come i “potenziali errori di comunicazione tra agenzie federali ... possano aver permesso la realizzazione degli attacchi." Tali fatti, conclude Vidal, autorizzano l’ipotesi che l'amministrazione di fatto lasciò realizzare gli attacchi, in modo da poter capitalizzare su un evento catalizzatore che gli avrebbe permesso di raggiungere obiettivi politici controversi sotto la falsa bandiera di una Guerra al terrorismo.

continua ...

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina