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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

E le stelle stanno a guardare

Quando avremo in questo modo fatto pratica di virtù insieme, allora, se ci sembrerà utile, ci dedicheremo alle faccende politiche; o qualunque cosa ci parrà opportuna, allora prenderemo decisioni, perché saremo più capaci di prendere decisioni di quanto non lo siamo ora. Infatti è brutto che, nelle condizioni in cui è evidente che noi ora ci troviamo, ci comportiamo con baldanza, convinti di valere qualcosa, noi che non abbiamo mai la medesima opinione sulle medesime questioni, e questo proprio sulle questioni più importanti: a tal punto di ignoranza siamo giunti! E così, allora, prendiamo come guida il ragionamento che ora ci si è rivelato, il quale ci fa vedere che questo è il modo migliore di vivere, vale a dire vivere e morire coltivando la giustizia e ogni altra virtù. Seguiamo, dunque, questo modo di vivere, e invitiamo anche gli altri a seguirlo, e non quello a cui tu, fidandoti di esso, mi inviti, perché, o Callicle, non vale nulla.
Platone

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in liguria abbiamo aperto le finestre, amore mio

aria nuova per tutti

malgrado le avversità

adesso si respira

conflitto di interessi permettendo ( il conflitto di interessi l'hanno permesso i pdsastri )

AN - Aria Nuova

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i partiti hanno una fifa blu

Man mano che ci si avvicina alla data delle elezioni i rappresentanti dei partiti, che per settimane hanno passeggiato in tutti i talk show senza farne mai cenno se non con riferimenti generici al 'populismo' e all''antipolitica', ma guardandosi bene dal nominarlo, e i giornali legati al sistema, cioè quasi tutti, si accorgono che esiste 'anche' Beppe Grillo. Dopo mesi di un prudente silenzio il Corriere gli ha dedicato, oltre a un editoriale di Pierluigi Battista, contorto e ambiguo come quasi tutto cio' che scrive Battista (o Giuliano Ferrara), due intere pagine all'interno del giornale dove si viene a sapere, fra l'altro, che il Movimento 5 Stelle raccoglie il 30% dei consensi fra i giovani dai 18 ai 23 anni. Anche nei talk show più ossequiosi al Potere, tipo 'Porta a Porta', non ci si puo' più esimere dal parlare di Grillo.

Questa improvvisa attenzione dice che i partiti hanno una fifa blu, temono che i loro piani abbiano fatto i conti senza l'oste. E lo coprono di insulti e anche questo è un segno di paura. Da sinistra gli danno del 'fascista' (Luigi Manconi), dal centro dello 'sfascista' (Mario Monti), a destra hanno scoperto che è un pericoloso comunista (Berlusconi:«Abbiamo scoperto che moltissimi dei suoi candidati vengono dai centri sociali e dai No Tav»). Ma le accuse più ricorrenti sono, naturalmente, quelle di 'populismo', di 'antipolitica', di 'dispotismo' all'interno del suo movimento. Che cosa sia il 'populismo' io, lo confesso, non l'ho mai ben capito. Il Palazzi lo definisce «atteggiamento genericamente democratico e socialista, senza solide basi dottrinali». Mi piacerebbe sapere quale partito ha oggi «solide basi dottrinali». Il Pdl del «delinquente naturale» Berlusconi (cosi' lo ha definito la sentenza del Tribunale di Milano sui diritti Mediaset)? Il Pd dove c'è tutto e il suo contrario? Il neopartito dell'ex magistrato Ingroia? Il micropartito Fratelli d'Italia dell'inguardabile La Russa? Battersi contro costoro e affini, e i loro vassalli, valvassini e valvassori, fra cui ci sono i nove decimi del giornalismo italiano, che hanno semidistrutto, economicamente, socialmente e moralmente, il nostro Paese in trent'anni di malefatte di ogni genere, non è 'antipolitica', è, al contrario, fare politica contro 'questa' politica. Infine il 'dispotismo' è necessario a un movimento rivoluzionario allo stato nascente, quale quello di Beppe Grillo è sia pur con modalità pacifiche. I partiti, invece di demonizzarlo, dovrebbero dire grazie a Grillo. Per almeno due motivi. Perchè senza 5 Stelle ci sarebbe un'astensione che sfiora il 70% e risulterebbe evidente che due italiani su tre non credono più alla truffa della democrazia rappresentativa. Ma soprattutto Grillo convoglia nel suo movimento, in qualche modo istituzionalizzandola e innocuizzandola, una rabbia montante che potrebbe esplodere, in qualsiasi momento, nelle forme più violente.

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per troppa mente io voterò disgiunto

ingroia alla camera

e grillo al senato



se ci seguiRETE, troverete una strada pulita, malgrado le malversazioni sarete liberi,

liberi di scegliere.

PS: i soliti hanno fatto il loro tempo ( perso direi io )

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Il buio di febbraio e' denso. Accecante.

Siamo nel Belpaese di BeB, la Bersani-Berlusconi Band che sta per tornare sui Monti del Potere. Alla faccia degli italiani. Nel Belpaese dove la Verita' va regolarmente affanculo e regna la Bugia. Dove il Cavaliere puo' raccontar la favola.....

... informati Siamo nel Belpaese dei ladri, veri, e delle guardie, finte http://www.lavocedellevoci.it

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Vuoi un'italietta sempre più corrotta? ...

... e soprattutto un nuovo medioevo:

vota pd-pdl-monti ossia quelli che hanno governato questo paese negli ultimi anni,


per questa gente la corruzione è un effetto collaterale della loro politica, quindi accettabile.

ma ricorda che la corruzione endemica è comune nei paesi sottosviluppati.

( 33° posto negli anni di tangentopoli, 72° posto a fine 2012 )


Cit.
La corruzione è l'arma della mediocrità.
Balzac

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i tedeschi sono avanti

qualunque religione professino sono duri

meglio l'oro agli statunitensi(vedinglesi) o cinesi

noi (italiani) siamo riferimento

è semplicemente utile non essersi venduti a l'oro

ed allora il mediterraneo sarà vivo anche senza israele e persia interven(d)uti

noi siamo italia

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le tre scimmiette sono d'accordo

votare uno dei tre e come votare gli altri, il loro scopo è lo stesso, fotterci

rompi il loro giochino, vota quelli che le scimmiette attaccano veramente non farti plagiare

vota chi viene attaccato dalla pseudostampa, dalla pseudoinformazione e dalla mafiatelevisiva

vota gli altri o sarà peggio per te e per noi tutti,

le scimmiette hanno già fatto l'accordo, facciamolo anche noi, i numeri contano, i numeri siamo noi,

loro sono solo parole elettorali, a risultato ottenuto non saremo più niente per le scimmiette squallide, tre vecchi mammalucchi

che continueranno a proteggere sempre e solo i colpevoli del disastro italiano ovvero i corrotti, gli unici religiosi che conoscono.

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Monti, dunque, come Tancredi

'tutto deve cambiareperché nulla cambi'

Lelio Demichelis

Molte parole, molte promesse. E molta ideologia. Con molte parole-chiave utili per la propaganda neoliberista: competitività, merito, crescita, mercato, liberalizzazioni. Un’Agenda, quella di Monti – la nuova come la vecchia – in realtà del tutto svincolata dalle leggi della realtà: una realtà fatta di -4,4% in un anno del potere d’acquisto degli italiani, di disoccupazione che cresce in tutta Europa, di un 40% di famiglie italiane che fatica ad arrivare a fine mese. Una realtà sociale drammatica che l’Agenda però di fatto de-rubrica sotto la voce: necessità (dettata da mercati e Ue)....

continua a leggere Monti. O Il Gattopardo - alfabeta2

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che fai voti i matusa ?

nome

luogo e data di nascita

età (anni)

a fine mandato avrebbe (anni)
Silvio Berlusconi

Milano , 29 settembre 1936

77

82

Mario Monti

Varese, 19 marzo 1943

70

75

Beppe Grillo *

Genova, 21 luglio 1948

65

70

Pier Luigi Bersani **

Bettola , 29 settembre 1951

62

67

Antonio Ingroia

Palermo , 31 marzo 1959

54

59

Oscar Giannino

Torino, 1º settembre 1961

52

57



* un mecenate che ha messo la faccia

** una testa di legno di d'alema uno che non ha messo la faccia (sarà la vergogna)

matusa: dei decenni passati, persona di età piuttosto avanzata e di idee e mentalità conservatrici e sorpassate.

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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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in rete

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina