▼ News ▼ Diano Marina ▼ Immagina ▲ Top
Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

censura sciacalla

Sospeso Vauro: dalla Rai arriva la censura sciacalla Bologna, 15 aprile 2009
(avv. Antonello Tomanelli)

Che si stesse preparando qualcosa contro Vauro Senesi l’avevano capito anche i sassi. Ma che la decisione del direttore generale della Rai Mauro Masi di sospendere il geniale vignettista sia stata motivata con l’essere la nota vignetta sulle bare “gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la missione del servizio pubblico”, più che perplessi lascia interdetti.

La motivazione, infatti, tenta maldestramente, ma anche vigliaccamente, di attribuire a quella vignetta un messaggio che non gli appartiene, riconducendo a Vauro la volontà di offendere la comunità abruzzese colpita dal terremoto. In realtà, il messaggio che Vauro ha voluto veicolare è chiaro: far riflettere il telespettatore sugli effetti nefasti che l’entrata in vigore del nuovo piano casa ideato dal governo Berlusconi potrebbe avere qualora si riproducesse la tragedia abruzzese. L’aumento della cubatura di immobili mal costruiti, o abusivi, addirittura inesistenti per il catasto, porterebbe certamente ad un aumento dei morti in caso di terremoto, quindi al necessario (ecco il messaggio satirico) aumento della cubatura dei cimiteri.

Una vignetta di una coerenza causale straordinaria. Con quella vignetta Vauro ha leso non il sentimento di pietà dei defunti, ma gli interessi del governo Berlusconi, e nel contempo ha voluto tutelare gli interessi dei sopravvissuti.

Di fronte all’unico, reale messaggio satirico contenuto in quella vignetta...
Leggi tutto difesadellinformazione.com

0 commenti:

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

commenti


mafiosamente


Loading...

in rete

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina