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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

Decadenza, il loro orgasmo è la nostra divisione, il loro terrore la nostra unione

un'altro governo peggiore del precedente

sarà la decadenza italiana degli ultimi decenni

a cui si è aggiunta una nuova peculiarità

un governo figlio di una troika ( o trinità di poteri ) .

La tv è decadenza

gli individui che appaiono in tv sono decadenza

quelli che non hanno rispetto degli altri sono decadenza

gli egoisti sono decadenza

i megalomani che credono nelle supremazie sono decadenza

i migliori sono decadenza

i peggiori sono decadenza

ognuno di noi differisce dall'altro di quasi niente eppure le controversie si risolvono solo con cause e guerre.

vogliono farci sentire diversi per attuare il loro macro laboratorio asociale

il loro orgasmo e la nostra divisione, il loro terrore la nostra unione.

Questo post e dedicato a persone che per realizzarsi guardano a persone migliori e diverse da se

e non a coloro che cercano inferiori ( secondo loro ) per sentirsi una razza eletta.

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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina