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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

prova

prova a spiegare ai tuoi figli o ai tuoi nipoti
perchè il presidente della repubblica riceve con tutti gli onori un delinquente
probabilmente per non far cadere il suo governo creato con mano certosina e mente fallace.
prova a spiegare loro perchè solo i delinquenti in questo momento storico sono gli unici che riescono ad andare avanti, mentre chi ha lavorato una vita
per creare condizioni di una vita decente alle generazioni future, è oggi sull'orlo dell'abisso non riuscendo più ad andare avanti, non dico a vivere in modo decente,
semplicemente a sopravvivere.
ricordiamo che questo stato che ebbe nobili natali è oramai una discarica umana anzi direi disumana, grazie ai rappresentanti in pectore della disonestà,
praticamente le istituzioni italiane e coloro che avrebbero dovuto controllare,
morto il giornalismo, muore l'istituzione, muore il lavoratore,
vive colui che si è tenuto lontano dall'onestà,
chiamatelo come volete, rimane quello che è, non più una nullità ma un parassita.
antonello

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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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in rete

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina