l'incongruenza si fa planetaria
parla tramite l'elite, esistente solo grazie ai popoli:
'dobbiamo annientare i popoli, devono rimanere solo utenti, consumatori, elettori, schiavi, cavie.'
"possibilmente tutti a servizio", è insindacabile l'annientamento dei 'pensatori'!
ps1: sempre più connessi con il virtuale, sempre meno con il reale,
tranquillo c'è un 'farmaco' che ti aspetta,
o ti dice come pensare oppure ti nasconde i pensieri,
in ogni caos pardon caso ti sei perso e l'elite avrebbe raggiunto il proprio compito,
invece se non sei contento e in più sei sempre stato ribelle,
cerca,,, anche quelli che ti sembrano totalmente 'insopportabili' alla fine, li vedi come te.
per mia esperienza l'ho chiamata 'legge del menga' ovverossia in ognuno di noi (anche il più
insopportabile c'è un'esperienza)
ps2: se non c'è esperienza vivrai sempre e solo di ciò che ti raccontano e
protresti delegare anche su cose vitali della tua esistenza e di quelli che ti circondano,
fai dell'attenzione una strategia.
Se vuoi conoscere altre cose che deleghi senza saperlo con gentaglia come renzi, napolitano, berlusconi, draghi,
che a livello internazionale valgono zero come mafia, 'ndrangheta e camorra ( il loro valore è direttamente proporzionale al
loro agire da sicari ed inversamente proporzionale al loro pensare), di fatto politici e mafiosi vivono come ratti,
nascosti, al limite protetti non sicuramente liberi.) leggi anche
Le élite finanziarie internazionali cambiano i governi per attuare l'austerità
“Il metodo più efficace per prendere il controllo dei popoli e dominarli del tutto
è quello di sottrarre un pezzettino della loro libertà ogni volta, così da
erodere i diritti attraverso migliaia di piccole e quasi impercettibili
riduzioni. In questo modo, la gente non si accorgerà che diritti e libertà sono
stati rimossi fino a quando sarà oltrepassato il punto in cui tali cambiamenti
non possono essere invertiti.” (Adolf Hitler, Mein Kampf).
Adam Smith (1700): “Tutte le volte che il legislatore tenta di regolare le differenze fra gli imprenditori e i loro operai, i suoi consiglieri sono sempre gli imprenditori»”.
Viviana Vivarelli:
“Chi attacca l’articolo 18 dicendo che ormai non tutela più nulla e quindi è un ammenicolo inutile è irritante e scandaloso come chi, dopo che ogni bene e valore di un Paese fosse distrutto, attaccasse la sua bandiera dicendo che ‘ormai’ non significa più nulla.
Chi difende l’articolo 18 difende un simbolo che non si riduce al mero ripristino al lavoro di chi viene arbitrariamente licenziato, ma intende riportare in alto i valori e la difesa dei lavoratori come la pietra base su cui si fonda una vera democrazia, perché se finiamo col togliere al lavoro ogni valore e ogni diritto e dopo aver eliminato l’articolo 18 eliminiamo anche l’articolo 1 che sul lavoro fonda l’intera costituzione, non resta che la difesa del profitto e quella è così arida e sordida che non può che riportarci in un nuovo medioevo parificandoci a quei Paesi che sono solo preda dei potenti come avviene nel terzo mondo.
Imperia: rimossi alcuni alberi a Porto Maurizio, scoppia la polemica.
Assessore D’Agostino, “Erano pericolosi, sostituiti con nuove
piantumazioni”/Le immagini
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Raffica di segnalazioni sui social per il taglio di alcuni alberi a
Imperia. Le piante sono state rimosse in piazza Roma e nella zona pedonale
di via Casci...
24 minuti fa