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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

“Ci sarà un altro giudice, che io mi occuperò di corrompere”

Corruzione
quaderno di Saramago by massimolafronza on 21 Maggio 2009

di José Saramago http://caderno.josesaramago.org/2009/05/21/soborno/

Avevo giurato a me stesso di non tornare a scrivere di questo personaggio in tempi stretti, ma, ancora una volta, la forza dei fatti può più della mia volontà. In questo caso non si tratta di miss, modelle e ballerine scelte con il dito (o con le dita) per il Parlamento Europeo né di gioielli regalati per il compleanno di giovani “ragazze” poco più che adolescenti che chiamano il presidente del consiglio italiano “papi”, termine di cui non conosco esattamente il significato (l’italiano parlato dalle lolite non è il mio forte), ma molto promettente anche al meno attento degli esami...
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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina