“Una educazione comune, obbligatoria e sbagliata ci spinge tutti dentro l’arena dell’avere tutto a tutti i costi. In questa arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno ha le spranghe. Allora una prima divisione, classica, è «stare con i deboli». Ma io dico che, in un certo senso tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime. E tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco del massacro. Pur di avere. L’educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere.”
Pasolini
Camporosso, riprendono gli allenamenti: tanti giovani inaugurano la nuova
pista di atletica allo 'Zaccari' (Foto)
-
Grande partecipazione all'evento promosso dall’Atletica Ventimiglia e dal
Comitato Provinciale...
1 ora fa















0 commenti:
Posta un commento