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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

egoismo, stupidità, incultura

L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesca a vincere la tentazione di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con le sue leggi allettanti e crudeli. Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società.

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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Più di duemila anni sono passati da quando il più grande anarchico comunista è stato ucciso
il suo concetto di fratellanza è stato tradito da chi doveva divulgare il suo credo.
Favorendo cosi a chi Governa Su un piatto d’argento l’eliminazione del concetto anarchico.
Sfruttandolo per governare mascherato da democrazia.

Pertanto il pensiero anarchico nato dopo è violenza gratuita che aggiunge caos al caos.
l'egoismo domina il mondo annebbiando le menti dei pigri tutto cambia a parole
ma nella sostanza tutto resta come prima ( quando va bene)
il pensiero anarchico comunista? è come l'utopia.

PS Mi sono chiesto spesso cose L’utopia
E da ignorante questa è l’unica risposta
Che mi è venuta in mente L’utopia è il bene Che non c’è
È la scintilla che manca a L’uomo per essere simile a Dio. VITTORIO

Ⓐ☥☯ℓℓ☮ ha detto...

E' proprio vero !

Anonimo ha detto...

Democrazia fascismo e comunismo . Dove sta la differenza
(Il Fascismo e il Comunismo sono Dittature)

(La Democrazia racchiude in sé tutte e due le dittature)
I camaleonti per conservare il loro stato sociale Cambiano colore
Sfruttando l’ignoranza con false promesse riescono ad ottenere il consenso di gran parte del Popolo beota . i tempi si evolvono ma L’Ignoranza Troneggia
Il periodo Fascista nacque per la stragrande ignoranza del popolo analfabeta
Idem il Comunismo.

Nel dopo guerra abbiamo lottato per abbattere l’ignoranza
Riponendo la speranza nelle Generazioni Future
Hai me Recitano quello che hanno appreso negli studi quotidianamente Senza avere capito che gran parte di ciò che hanno studiato non corrisponde al vero
Vi siete chiesti chi scrive i fatti Storici ? e chi li approva? Nella stragrande maggioranza
mi sentirei di dire no.
La casta dominante (Come i CAMALEONTI) si è sempre rinnovata riuscendo a primeggiare su chi Governa e per avidità ad assoggettare tutta la classe politica ai loro voleri
Con danni per tutto il Popolo
I Giovani se usassero il loro cervello filtrando i fatti della vita quotidiana arriverebbero ha capire che
Non c’è nessuna differenza fra ( Democrazia fascismo e Comunismo)
Sino a che nel Mondo prevarrà la cupidigia
il Popolo sarà Sempre sfruttato dalla classe dominante.
La differenza ci sarà quando il credo delle forze Politiche
Si completerà fondendosi ha formare un solo credo (EGUAGLIANZA SOCIALE)
VITTORIO

Anonimo ha detto...

Non ne ho molta di fantasia. Perché credo che l’utopia sia la luce per un domani migliore. Per far sì che questo entri nelle menti va alimentata e credimi faccio molta fatica perché io appartengo alla generazione nata nel’era fascista dove gli analfabeti erano la maggioranza. Siamo sopravvissuti al fascismo, alla distruzione della guerra, ma il sogno utopico non ci a mai abbandonato! Con sacrificio abbiamo ricostruito l’Italia da consegnare ai nostri figli per un domani migliore. L’ignoranza credevamo fosse la nostra debolezza, i fatti ci hanno smentito. Noi senza licenza elementare abbiamo avuto come insegnante l’esperienza che ci ha fatto capire che le ideologie non esistono, sono solo create ad arte dalla classe dominante per creare fazioni da sottomettere al proprio volere. Ti domanderai, ma dove vuole arrivare? Ci arrivo subito: al sogno utopico! Che se venisse coltivato è l’unica salvezza L’utopia, unica luce per un domani migliore, senza partiti che fanno chiacchiere da 66 anni. Utopia per un popolo coeso da l'interesse comune non dei pochi come avviene da sempre con la sparizione di tutto ciò che sino ad oggi ci ha ingannato per il loro tornaconto. Sfruttando credenze politiche e religiose, hanno approfittato dell’ignoranza per gettare radici cosi profonde del male da ingannare anche chi ignorante non è. Tutto questo ha fatto il suo tempo per questo più li lasceremo al potere e più si avvicinerà la fine. Fa da spia la crisi mondiale creata dalla cupidigia umana, anticamera della fine di tutto! L’unico antidoto? E’ il sogno utopico che diventa realtà rispecchiando cosi il volere di chi ha creato un mondo perfetto. Dominato dalla gente più imperfetta che esiste sulla faccia della terra. L’utopia è il messia del terzo millennio dove quel’uno per cento che domina il mondo cederà il passo al nuovo, privo dell’interesse dei pochi a beneficio di tutto il mondo unito in un solo credo la fratellanza. Scusami se ti ho annoiato, ma noi ignoranti con pochi vocaboli ci ripetiamo allungando lo scrivere per spiegare il nostro pensiero.
PS: Non c’è nessuna differenza fra (Democrazia e Comunismo). Sino a che nel Mondo prevarrà la cupidigia (umana) il Popolo sarà sempre sfruttato dalla classe dominante. Il cambiamento ci sarà quando il credo di tutte le forze Politiche si completerà fondendosi a formare un solo credo: l’eguaglianza sociale.VITTORIO

antonello ha detto...

Ciao Vittorio le tue riflessioni non annoiano proprio anzi fanno riflettere e ricordare in quale fase stiamo vivendo.

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina