CHI TOCCA I RUSSI MUORE (DA SALVINI A LE PEN)
IL TOCCO DEL MALE:
Come nel film il Tocco del male del 1998, interpretato da Denzel Washington e Donald Sutherland, chiunque viene sfiorato dai russi viene immediatamente posseduto da un demone che trasforma gli uomini in assassini della democrazia, persecutori di gay, violentatori di donne, violatori dei diritti umani e di tutte le altre amenità del politicamente corretto, tanto in voga nelle nostre culture decadenti.
Fango che sta già sgorgando copiosamente ad ogni passo di avvicinamento che fanno questi leader per intendersi tra loro e per dare vita ad un fronte internazionale capace di produrre quella massa critica necessaria a combattere l’Europa dei banchieri e dei politici asserviti agli Stati Uniti. I delinquenti della stampa l’hanno già ribattezzata l’internazionale dell’odio o dei fasciocomunisti, perché oggi, anche solo parlare di sovranità nazionale e di mutamento dei rapporti di forza mondiali, ancora troppo sbilanciati a favore di una sola potenza, quella d’oltreatlantico, costituisce un reato di lesa maestà che può costare caro (qui penso alla malasorte di Christophe de Margerie).
Vannacci passa all’incasso: “Senza di me il centrodestra non raggiunge il
42%”. Intanto è polemica per il convegno col generale organizzato dai
poliziotti di Torino
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Il vento che ha gonfiato le vele dell’estrema destra in Germania soffia
forte anche sulla sede di Futuro Nazionale. E Roberto Vannacci lo sa
benissimo: ....
1 settimana fa












