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G8: Berlusconi affondato!

di ItaliaDallEstero.info
E’ dunque in Italia, tra le rovine de L’Aquila, in parte distrutta dal terremoto dello scorso aprile, che si è tenuto, per due giorni, il summit del G8.
Si trattava di un incontro tra i capi di Stato degli otto paesi più ricchi del mondo. Tra le poche decisioni prese compare la riduzione del 50% delle emissioni mondiali di CO2. Bene, ma sarebbe stato quantomeno più decoroso se questi signori e signore non si fossero accontentati di fissare la data di tale riduzione al 2050. E’ triste per i bambini di oggi che soffriranno ancora domani. Ma bisogna capire i grandi dirigenti: nel 2050, se non sono morti, saranno, con ogni probabilità, in uno stato di decadimento fisico e intellettuale avanzato. Bisogna dire che, per la prima volta da non so quanto tempo, una riunione di capi di Stato è stata presieduta da un buffone. Sono i nostri colleghi de L’Express che, sulla copertina di questa settimana, trattano così il figurino Berlusconi, fotografato con uno scintillante sorriso a trentadue denti e i capelli ben trapiantati sul cranio. Se la riunione si fosse tenuta in Inghilterra, avremmo scritto che era guidata da un Primo Ministro contestato dall’opinione [pubblica, N.d.T.]; in Germania, avremmo parlato di un cancelliere che pensa solo alle elezioni di novembre; in Spagna, avremmo ricordato che il Primo Ministro non è molto intelligente, ma è stato rieletto due volte, e in Francia ci sarebbe di certo stato un socialista pieno di humor (sembrerebbe che esista) per invitare tutti a notare che non c’è niente di più originale che far presiedere un summit ad un piccolo presidente. Ma dato che eravamo in Italia, si è dovuto parlare del buffone e sarà così finché il paese sarà diretto da un uomo di affari che ha guadagnato tanti soldi da potersi comprare case, auto, magistrati e televisioni. Invitato a parlare di sé (come tutte le settimane su tutti i canali diretti dai suoi “propri” impiegati), il presidente del Consiglio ha detto: “Gli italiani mi vogliono perché sono buono, generoso, sincero e leale”.
Oserò affermare che ha detto la verità: se ne frega altamente della gente, ma è buono con i bambini; quando invita delle donne ad abbronzarsi integralmente sul bordo della sua piscina, le nutre e talvolta persino le ospita; è sincero quando parla delle vittime del terremoto le cui famiglie sono senza casa in questi termini: “bisogna prenderla come fosse un week-end di campeggio”; è leale perché quando aggira e raggira la legge non se ne nasconde. Osservo che ha dimenticato di dire che è onesto. È sicuramente [una dimenticanza, N.d.T.] involontaria. Berlusconi ha affermato di non aver mai pagato per fare l’amore. Non fatico a crederlo, sono certo che trova sempre una peripatetica (non siamo in tanti ad usare questa parola per parlare di una puttana) abbastanza contenta di sorbirsi il presidente per viziarlo gratis!

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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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