▼ News ▼ Diano Marina ▼ Immagina ▲ Top
Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

gli italiani non hanno più nessun valore

L'amor proprio dei greci e dei turchi ha seppellito definitivamente la credibilità di questo dramma di paese,
Onore a loro, grande ed incommensurabile disonore a noi,
ma cosa vuoi la mafia si paga e nonostante il principe ucciso dallo pseudostatoitaliano, dicesse che la mafia è un fattore umano e come tale ebbe un inizio ed avrà una fine,
semplici esseri come, dell'utri, berlusconi, mancino, napolitano ed altri da faccia di mostro allo zoppo a contrada a d altra gentaglia che non conosco, potrebbero procrastinare questa fine, le neobanche gioiscono, visto che mafia è uguale a soldi e cittadini è uguale a debiti.
la situazione attuale non è più risolvibile con la diplomazia, LORO hanno scelto vie drastiche e noi ci adegueremo.
oramai è guerra, solo così alcuni potranno portare in giro quel pensiero meraviglioso nato in un passato combattuto e usato maldestramente da certa gentaglia.

0 commenti:

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

commenti


mafiosamente


Loading...

in rete

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina