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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

là qui là ... caos


I preparativi per il G8 dell’Aquila “sono stati talmente caotici che si è registrata una pressione crescente da parte di altri stati membri affinché l’Italia venga espulsa dal Gruppo”. E’ quanto scrive oggi il quotidiano britannico Guardian citando indiscrezioni raccolte tra le delegazioni degli altri Paesi invitati al vertice. La testata spiega che nelle ultime settimane, l’assenza di qualsiasi sostanziale iniziativa nell’agenda ha indotto gli Stati Uniti a prendere il controllo della situazione organizzando conferenze fra i cosiddetti “sherpa” per rivitalizzare il summit. Una delle possibilità che circola fra le capitali europee è che la Spagna, con un PIL procapite superiore a quello italiano e con una quota maggiore destinata agli aiuti allo sviluppo, possa prendere il suo posto. Immediata la reazione del ministro degli Esteri Franco Frattini che da Bucarest ha commentato: “Spero che esca il Guardian dai grandi giornali del mondo”.

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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina