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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

chi difende e continua a votare una simile classe di corrotti è complice del peggio di questo Paese

IL PAESE DEI FURBI    Viviana Vivarelli 

L’Italia è il Paese dei furbi. I furbi possono fare tutto quello che vogliono, reati di ogni tipo, sicuri che non pagheranno alcuna pena, abusi in massa tanto non sarà mai ridotto il loro potere, un comportamento costante di arroganza e soperchieria in cui chi fa le leggi le fa a proprio favore, contro ogni criterio di giustizia ed uguaglianza, lesioni continue del bene comune in nome di un egoismo becero e spregiudicato, collusione tra malfattori o mafiosi, che proseguono negli anni e si perpetuano nei pupilli e nei cosiddetti riformatori, menzogne propagate a mezzo stampa con una televisione complice e meschina, e infine lesioni costanti al tessuto democratico con l’attacco a qualsiasi opposizione democratica e l’accentramento assoluto di un potere feroce attento solo a spartizioni e collusioni, un gigantesco quadro di dissolutezza che non ha paragoni in Europa e ne ha pochi anche nel terzo mondo. In questa situazione squallida e degenerata, tre partiti feroci quanto delinquenziali hanno retto il potere per 20 anni proseguendo e amplificando tutti i danni possibili, al diritto, all’economia, al senso comune, con leggi auto protettiva e un parlamento ormai solo autoreferenziale, in una trama di interessi reciproci e reggendo gli interessi della parte peggiore del Paese e della criminalità organizzata. Non è possibile parlare di pratiche di democrazia in condizioni simili. E chi difende e continua a votare una simile classe di corrotti è complice del peggio di questo Paese e dovrebbe essere cacciato come nemico sociale.
Ma non esiste Paese di furbi che non si regga su un Paese di allocchi.


1 commenti:

Anonimo ha detto...

Le Banche con speculazioni sbagliate hanno innescato la recessione
i Governi Europei e la BCE le premiano.

Mentre Le Banche negano i finanziamenti alle piccole e medie Aziende
Vere colonne portanti della nostra economia .
( il boom economico del dopo guerra lo si deve a loro)

Senza prestiti molte aziende rischiano il fallimento
Aumentando cosi la disoccupazione.

La priorità per Governo e multinazionali? è abolire l’articolo 18

Nel frattempo per tirare su il morale si sente parlare solo di licenziamenti.
i Governi per riattivare l’economia dovrebbero aiutare l’imprese
in automatico anche le Banche si ricaricherebbero.
Ma ai nostri giorni viene fatto tutto il contrario l'unica cosa concreta ?
È Il malaffare dilagante perpetrato da speculatori - Banche – e da chi ricopre cariche istituzionali ( con danni incalcolabili per il Popolo)

Il Popolo per tutti gli abusi subiti dovrebbe chiedere Giustizia chiamando in causa tutti i parassiti che in 66 anni di repubblica si sono arricchiti rubando al Popolo la punizione dovrebbe essere di esempio e non depenalizzata come avviene oggi permettendo a gli avvocati di menare il can per l’aia sino alla prescrizione del reato.
VITTORIO

nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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