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Cultura: l'unica droga che crea indipendenza. le notizie sono «fatti»... oppure «opinioni»... ?

anche questo NON SARA’ IL NOSTRO PRESIDENTE !

Hanno rispolverato e aperto il sarcofago, tirando fuori l'ennesima mummia. Un sopravvissuto (da chiedersi come mai) del pre-Tangentopoli, l'incarnazione stessa della voracissima Casta, anzi l'incarnazione di molte e potenti caste messe assieme. Siculo, figlio di tre generazioni di notabili meridionali, nato e vissuto nella bambagia.
Il neo Presidente ha due fratelli, uno ucciso, non si sa bene perché e stranamente nessun giornalista lo dice e lo spiega, dalla mafia, e un fratello reietto e inesistente.
Il papà Bernardo Mattarella, democristiano doc, secondo la relazione di Beppe Niccolai arrestato del 1950, sembra essere stato il mandante della strage di Portella delle Ginestre. Bernardo fu prosciolto in istruttoria. Ma nel 1992 però il Guardasigilli Claudio Martelli disse che "Bernardo Mattarella, secondo gli atti della Commissione Antimafia e secondo Pio La Torre, fu il leader politico che tragehttò la mafia siciliana dal fascismo, dalla monarchia e dal separatismo, verso la DC".
La Sicilia e i fratelli d'italia festeggiano il nuovo Presidente...
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Sappiamo chi è Certamente il nuovo Presidente della Repubblica
A cura di Fausto Carotenuto – tratto da www.coscienzainrete.net
Ecco il suo ritratto:
è uno che garantisce al massimo il gruppo trasversale che ha preso il potere sia in Italia che in Vaticano: il gruppo gesuita-massonico
è uno che garantisce che il gruppo perdente, quello opusdeista-piduista di destra, non verrà per il momento massacrato ulteriormente; o almeno non verrà massacrato subito…
è uno che garantisce nelle scelte per il governo che il prescelto sia sempre mondialista, vicino alla finanza tipo Goldman Sachs, ai gesuiti e alla grande massoneria internazionale.
è uno che garantisce che correremo a formare il superstato europeo, come fase intermendia del superstato orwelliano centrale, cedendo libertà e sovranità
è uno che garantisce che farà da amplificatore alle pressioni della finanza internazionale
è uno che garantisce che faremo interventi militari anticostituzionali, se la NATO lo richiede
è uno che garantisce che i vecchi poteri, in parte camuffati da nuovi, continueranno a governarci.
Ecco chi è il nuovo Presidente, quale che sia il risultato che uscirà dal Parlamento
Non può essere diverso da così, perché solo se è uno così si forma la maggioranza parlamentare per eleggerlo.
Ma non sarà il nostro Presidente.
Quanto sopra è stato da noi scritto il 17 aprile 2013 per la precedente elezione presidenziale: E’ ANCORA ESATTAMENTE COSI’.
Ed il Presidente che abbiamo avuto, Napolitano, ha svolto esattamente il ruolo da noi descritto allora.
(Vedi il link: http://coscienzeinrete.net/politica/item/1236-anticipazione-flash-ecco-chi-e-il-nuovo-presidente )
Ora il nuovo Presidente potrebbe anche essere un po’ diverso apparentemente. Magari non uno come l’algido Napolitano, messo lì a guidare militarmente ed autoritariamente il colpo di Stato. Ora c’è una maggioranza solidamente in mano all’asse gesuita-massonico che gode di una legge truffa elettorale che la garantisce.
Potrebbe essere uno che fa il buono, il piacione… alla papafrancesco, per farci ingoiare altre, prossime nefandezze e perdite di sovranità.
Ma anche questo NON SARA’ IL NOSTRO PRESIDENTE !

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nel paese ... dei balocchi ...

Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper

Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917). 

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