▼ News ▼ Diano Marina ▼ Immagina ▲ Top
Cultura: l'unica droga che crea indipendenza.   le notizie sono   «fatti»... oppure «opinioni»... ?



Visualizzazione post con etichetta poteri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poteri. Mostra tutti i post

Napolitano non è stato un buon presidente per la semplice ragione che non ha rispettato l'essenza, l'anima, la missione di un Capo dello Stato

DI MARCELLO FOA
Il cuore del mondo
Rieccomi a voi, dopo qualche giorno di vacanza in cui ho davvero staccato la spina. Innanzitutto, ovviamente, buon anno. E sarà un anno importante per l'Italia: Napolitano non sarà più il presidente della Repubblica.


Come al solito, non mi unisco al coro dei giornalisti e dei partiti che già salutano, con la consueta retorica, il servitore delle Istituzioni. Il mio giudizio su Napolitano è tutt'altro che retorico e, come sempre fattuale. Fuor di metafora: Napolitano non è stato un buon presidente per la semplice ragione che non ha rispettato l'essenza, l'anima, la missione di un Capo dello Stato: che è quello di servire il popolo, di rispettare in modo inflessibile la Costituzione, di difendere la sovranità.


Napolitano, invece, appartiene a quella élite di politici che, in Italia ma non solo, di fatto si prodiga per svuotare di significato proprio la carica, le istituzioni e in ultima analisi il Paese che dovrebbe difendere. 
La tecnica è raffinata ma come sempre non facilmente interpretabile e mai spiegata all'opinione pubblica, che deve essere mantenuta nell'illusione. Funziona così: il rispetto formale del mandato e della Costituzione costante, i richiami ai valori nazionali e al senso dello Stato rituale, retorico, obbligato.

Il tono cambia quando il presidente parla di Unione europea; in questo caso trapela l'appartenenza, la convinzione, il senso storico di una missione. Il presidente che dovrebbe difendere la Costituzione curiosamente lancia continuamente appelli alla cessione di sovranità e di poteri a favore della Ue di cui auspica l'unione politica e naturalmente per il bene degli italiani (basta una ricerca su un motore di ricerca per trovare centinaia di riscontri). Nella gestione del potere nazionale ovviamente si prodiga per difendere, proteggere e al momento giusto lanciare quei politici o quei tecnici che la pensano come lui e con cui condivide le stesse referenze sovranazionali.
E' stato Napolitano ad avallare il colpo di stato con cui le élite europee hanno fatto cadere Berlusconi nel 2011, attribuendo simultaneamente l'incarico al suo grande amico e sodale Mario Monti, tra l'altro beneficiandolo della nomina improvvisa a senatore a vita; dunque rendendo possibile l'attuazione di un piano che, come ormai ampiamente dimostrato, è stato concepito mesi prima della caduta del Cavaliere. 
E' lo stesso Napolitano a spingere un altro giovane, emergente sodale Enrico Letta a Palazzo Chigi e poi, dopo pochi mesi, a benedire l'improvvisa ascesa, ma gradita a certi ambienti, di Matteo Renzi, superando un'antipatia e una diffidenza personale che ora traspare, ma a cui si è inchinato in ossequio a logiche che al popolo non vengono mai spiegate. Un "obbedisco" a modo suo.

E se ripercorrete la storia di questo decennio, vi accorgerete come nei momenti critici - ad esempio nel pieno delle crisi finanziarie, di quella greca o di forte criticità per la sopravvivenza dell'euro, Napolitano abbia usato tutta la sua influenza e il suo prestigio istituzionale per spingere l'opinione pubblica e le forze politiche sempre nella direzione voluta dall'establishment europeo, che appare come un referente più forte, alto e influente della Costituzione italiana. 
Parlare di tradimento del mandato non è improprio. Di certo quello di Re Giorgio appare come un tradimento dell'Italia.

E non dobbiamo illuderci che a Napolitano subentri un eletto autenticamente patriottico. Riparleremo presto del successore, ma sin d'ora si può affermare che via un Napolitano se ne farà un altro, che offra le stesse garanzie e vanti le stesse appartenenze. Perché questa è la logica del potere che governa davvero l'Europa. E dunque anche quel che resta dell'Italia. Ma agli italiani non va detto e men che meno spiegato.

Marcello Foa

NAPOLITANO, IL PRESIDENTE CHE TRADI' L'ITALIA

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/foa
Link:  http://blog.ilgiornale.it/foa/2015/01/03/napolitano-il-presidente-che-tradi-litalia/

continua ...

lo tsunami che sta arrivando

BLACKROCK

di Viviana Vivarelli

Come mai Larry Fink, capo di BlackRock, è andato a parlare in questi giorni proprio con Renzi? Che cosa ha garantito Renzi a questa multinazionale della finanza, il più grande fondo di investimento al mondo con oltre 4.300 miliardi di dollari in gestione, il cui Pil sta alla pari di quello di Cina, Stati Uniti e Giappone? Voi piccolini continuate a pensare in termini di Stati, di ideologie, di popoli. Vi scervellate intorno a questioni minimali come gli 80 euro. Ma è un plagio. Una delle tante armi di distrazione di massa. I veri problemi sono altrove. I popoli sono messi in miseria, poi li si lascia accanirsi su qualche briciola, così non disturbano, ma i veri giochi sono altri. Le vere potenze, oggi, non sono gli Stati, sono i capitali. Sono i capitali che fanno le guerre, creano il debito, dissanguano i popoli, danno ordini dai capi di Stato, distruggono le Costituzioni.
BlackRock è uno di questi poteri, superiore a Russia o Cina, colosso della finanza, primo investitore per masse gigantesche di capitali investite a Wall Street.
E perché questo cultore del profitto privato dei più grandi magnati della Terra dovrebbe conferire con Renzi? Perché BlackRock ha scelto proprio Milano per il suo congresso annuale che raccoglie i 150 responsabili del fondo a livello mondiale? Cosa deve garantire il premier di Rignano a questi player del grande gioco della finanza mondiale nella sua opera di spoliazione? E come mai questi potenti scelgono sempre per i loro assassini di massa le capitali finanziarie dei Paesi che vogliono spolpare?
Guarda caso, BlackRock è il primo investitore di Piazza Affari. Attraverso i suoi fondi controlla l’1,5 % del totale del capitale delle società quotate italiane. Su 40 aziende che fanno parte del listino principale, le cosiddette blue chip, BlackRock ha una partecipazione superiore al 2% in 22 casi. Ma potrebbero essere anche tutte, perché non c’è obbligo di dichiarare la partecipazione per quote inferiori al 2 %. E come mai da qualche mese BlackRock ha deciso di puntare e ha ampliato i suoi investimenti nelle società italiane della Borsa, a cominciare dalle banche, diventando il primo azionista di Unicredit, Intesa, Mps, Ubi, Banco Popolare con quote tra il 6 e il 4 %, con pacchetti importanti anche in Telecom (7,7%), Atlantia (5%), Parmalat (3,1%), nonché delle società controllate dalla Stato come Eni (2,6%) Enel (2,7%), Finmeccanica (2,2%) e Terna (2,1%)?
E cosa c’entra il fatto che Renzi voglia privatizzare colossi pubblici come Poste e Fincantieri?
Il popolo lo sa che per ogni privatizzazione che viene fatta, l’Italia-Paese e gli Italiani-cittadini fanno un passo indietro? E che ci guadagna solo il grande capitale? O è bastato dar loro il giochino degli 80 euro su cui accapigliarsi perché i grandi del mondo facessero in pace i loro affari sporchi?
Chi c’è dietro Blackrock, il fondo Usa che si sta comprando l’Italia?
BlackRock ha messo le mani su Intesa, Unicredit, Montepaschi, Telecom. Il più grande fondo del mondo ha preso di mira il nostro paese. E poi, ancora, quote importanti in Fiat, Generali, Mediaset.
Nato nel 1988, l’anno dopo il grande crollo di Wall Street, Blackrock oggi investe in tutto il mondo. La prima regola per fare soldi è comprare basso e oggi in Italia si compra a prezzi di saldo, grazie alle politiche neoliberiste europee, all’austerity, alla Troika che ci hanno buttato a picco e hanno fatto fallire migliaia di nostre imprese mentre i boss si compravano tutti i nostri grandi marchi.
Prima ti indebitano, poi ti rovinano, poi ti comprano per due soldi e distruggono la tua democrazia.
Perché Renzi si accorda con costoro?
BlackRock è nata con gli hedge fund, la separazione tra banche d’affari e banche d’investimento, il ricatto delle agenzie di rating, il misfatto di organizzazioni antidemocratiche come la Bce.
BlackRock è legata al potere USA e ha sempre cercato di salvare le grandi banche truffaldine come la Lehman, mentre le agenzie di rating compiacenti (e quotate in Borsa in pieno e illegale conflitto di interessi!!) davano valutazioni favorevoli alle banche fallimentari come ai titoli tossici!
BlackRock è il più potente fondo del mondo, che oggi gestisce un patrimonio di 4.324 miliardi di dollari, quasi il doppio del debito pubblico italiano.
E perché allora Larry Fink, tra i fondatori e oggi CEO di Blackrock, il più importante personaggio della finanza mondiale va a parlare proprio con Renzi?
I grandi capitalisti USA sono in cerca di utili vantaggiosi: in America il tasso di interesse sul reddito fisso è basso, i mercati emergenti stanno chiudendo, la Cina presenta grandi incertezze, l’America è sopravvalutata. E resta dunque loro il sacco europeo, l’Italia da spogliare!
Siamo entrati nel loro gioco! Siamo le loro prossime prede! Ecco perché tutto va male ma lo spread è basso e i titoli si vendono, il che vuol dire che il debito sale!
Ecco perché tanto urlare manovrato attorno agli 80 euro affinché i tapini non si accorgano dello tsunami che sta arrivando!


ORWELL
Praticano la tecnica orwelliana
incolpare l’avversario dei propri vizi
rovesciare il senso delle parole
chi mira a una dittatura incolpa gli avversari di essere fascisti
chi distrugge una democrazia dice che sono gli altri ad essere antidemocratici
chi è colluso col sistema finanziario finge di penalizzare le banche mentre regala loro 7 miliardi e mezzo e non pone mezza regola ai loro intrallazzi
i ladri incolpano gli altri di furto
chi tratta i propri elettori come dei burattini deficienti chiama ‘guru’ chi cerca di farli ragionare e decidere da sé
i mafiosi esecrano l’omertà
i piduisti condannano la democrazia parlando di sette
i violentatori di popoli attaccano le violenze verbali delle vittime
se piangi ti deridono
se accusi ti calpestano
se reclami i tuoi diritti ti chiamano terrorista
se sei dell’opposizione ti mettono fuori legge con l’alibi della democrazia.

continua su masadaweb.org

continua ...

I ragionier fantocci

guidano l'italietta nel secondo decennio del secondo millennio, secondo il loro ( o il l'oro ) calcolo.
L'imu...rtacci non si può togliere, lo ha detto l'fmi che io chiamerei fsi ( non monetario ma speculativo ),
se poi aggiungiamo che la signora che lo dirige è ambigua e soprattutto 'non' corrotta, i dubbi crescono iperbolicamente.
Sono invece i fantocci, i tali ani che hanno il posto d'onore nell'impresa di famigghia che devono essere nominati,
napolitano, letta ( i due ), ber ( i due ), i loro amici ( almeno mille ), e tutti quelli con la testa a girandola,
il loro tempo, momentaneamente è salvo ma il futuro per quanto calcolabile è anche imprevedibile,
a meno che siamo nel sogno di esseri superiori di cui non conosciamo neanche la loro esistenza.
e non parlo di dei ma di diavoli visto il progetto di eliminazione del naturale e vitale e l'apologia dell'inutile e astratto,
vedi l'interesse sul denaro, mera convenzione per non portarsi dietro mille alberi o mille capi di bestiame a riprova della garanzia.
Ma i commercianti, esseri inizialmente utili si sono rivelati la peste della società e gli speculatori sono gli eredi di quel cancro.
ASSIOMA: chi produce è schiavo, chi specula è RE: secondo i loro calcoli,
secondo i miei, loro sono tantissimi, noi siamo milioni per non dire miliardi meno quei tantissimi che a dir tanto saranno.......
qualche centinaio di migliaia, forse anche milioni, compresi i servi,le casalinghe, le pubblicità, i distratti.
I Rothschild vogliono estendere il concetto di interesse sul denaro a tutte le banche internazionali, ecco perchè con l'aiuto
degli USA e GETTA vogliono eliminare iran e siria, ultimi a resistere allo schifo planetario,
per il resto tutto bene; viaggio astratto 2013.

continua ...

previsioni del tempio

il pd e il pdl sono due facce della stessa medaglia marcia, putrida e purulenta nata con tangentopoli e stragi annesse ( la famosa e fumosa strategia ) per ingannare ancor di più gli italiani e renderli estremamente servili a quei poteri che volevano il controllo di tutto il possibile concedendo a quegli straccioni di italiani ogni tanto l'illusione di essere governati da schieramenti opposti.
mah !
forse adesso senza l'indottrinamento quotidiano dei loro strumenti di cosiddetta informazione, quei disgraziati di penisolani si stanno accorgendo dell'inganno e i mister o missis diecimilaeuroalmese ( almeno! ) sono diventati non solo poco credibili ma anche osceni in quelle disquisizioni da grandi personaggi solo perchè i loro ( proprio di loro proprietà, assurdo in un paese civile e umano ) mezzi di in formazione li mettono al centro di tutto ( un tutto che è poi nulla paragonato anche solo ad una piccola cosa )
cosa apettarsi da una macchietta come bersani, un frustrato come d'alema o un cavaliere senza cavallo come berlusconi,
i poteri di cui parlo ( i famosi poteri dei complottisti ) hanno paura solo degli uomini o donne (che poi non è il sesso che fa la differenza ma l'essere umano) , persone libere, ecco chi fa paura, ma in questo piccolo paesiello che è l'italia abbiamo dimenticato chi siamo.

continua ...

l'incredibile degrado etico di una classe politica

C'è un’unica e sicura dirimente oggi per capire i significati e le intenzioni degli esponenti politici, sia quando sono ambigui, sia quando appaiono chiari e schierati dalla parte dei cittadini: la loro dipendenza dai cosiddetti “poteri forti”, dall’alta finanza, e dall’Europa che ne è serva. Così, per esempio, può essere apparso onesto e perfino simpatico il “saggio” un po’ cretino Valerio Onida quando ha ammesso di star lì, insieme agli altri “saggi”, per occupare la scena vuota; ma è ridiventato subito quello che è, un succube dell’alta finanza, uno che odia l’Italia e gli italiani, non appena ha indicato come suo prediletto per la Presidenza della Repubblica, Giuliano Amato. Come avrebbe potuto essere diversamente, del resto, visto che era stato scelto dal massimo odiatore degli italiani, Giorgio Napolitano?

Sembra quasi incredibile il punto di degrado etico cui giunge una classe politica quando si trasforma, come oggi quella italiana, in un piccolo gruppo di persone chiuse nel bunker della conservazione e difesa di se stesse. Nulla più esiste ai loro occhi salvo questo: la propria sussistenza, il proprio interesse; e per difenderli escogitano mezzi che non hanno nessun riscontro con la realtà, così che tutta la nazione che in apparenza essi continuano a rappresentare, si configura come un paese agli ultimi termini, lebbroso, marcio, putrefatto, consegnato davanti ai propri cittadini e davanti al mondo ai crimini di coloro che lo governano. Questa è, infatti, la legge della natura umana, cui nessun individuo e nessuna società può sfuggire: superato il livello di guardia posto dalla consapevolezza del rapporto con gli altri, con le norme che lo regolano, non sussiste più nessuna “etica” perché la percezione dell’altro serve esclusivamente per usarlo, ucciderlo per il proprio interesse, la propria salvezza.

Il quadro offerto in questi giorni dai responsabili dei Partiti, dalle massime cariche dello Stato, dal Governo in carica, è appunto quello dell’assoluta devastazione di ogni pur minima coscienza etica, della rottura di ogni legame con il proprio popolo che, infatti, tace annientato e si suicida (quattro suicidi negli ultimi due giorni indotti dal governo). La pseudo logica che sostiene quanto dicono e fanno i politici è appunto uno dei sintomi più vistosi della patologia mentale che li guida. Si sono aggrappati alla battaglia per i pochi posti di potere rimasti in lizza come lupi affamati agli ultimi brandelli di carne pendenti dalla vittima: non pensano ad altro, non vogliono altro. Se n’è avuta una specie di controprova nell’esaltazione offerta dal partito di Berlusconi all’unico sciacallo che si è sempre vantato della sua natura di sciacallo e che lo fa gongolare di ogni distruzione sociale che provoca. Pannella si è esibito al suo meglio, sparando con la solita violenza che non teme smentite le più grosse menzogne sull’enorme consenso alle sue idee, un consenso che non gli ha dato alle ultime elezioni neanche il minimo dei voti per entrare in Parlamento. Ci si domanda: perché proprio il Pdl vuole servirsi di Pannella e dei Radicali? Ammesso che possano portargli qualche voto, sicuramente gliene faranno perdere molti fra i suoi abituali elettori, non soltanto fra quelli cattolici, ma anche fra quelli che, forniti di buon senso, sanno bene che dietro ai Radicali ci sono sempre stati i “poteri forti”, l’alta finanza mondialista ed europea che se ne serve come strumento ottimale per quella disgregazione delle società e delle nazioni indispensabile al primato dei banchieri. Ma, bisogna ripeterlo: i politici hanno ormai perso qualsiasi sensibilità etica e l’unico Potere in cui vedono la possibilità di sostegno è quello dell’alta finanza che guida tutto e tutti, nel mondo e in Europa. È una guida alla distruzione: i banchieri non sono soltanto privi di etica, ma anche forniti di scarsissima intelligenza. Possiamo sperare soltanto che ci sia data la possibilità di liberarcene con le prossime elezioni.

continua ...

chi vuole l'italia in questo stato di cose

la massoneria ?
ma quale quella della p38, con tutte le p da p2 puttane padania pirla presidente
la mafia ?
be no quelli sono troppo ignoranti per far da sè evidentemente sono pilotati
i bilderberg o simili
ecco forse ci stiamo avvicinando , fuoco
cosa vogliono i poteri osceni ,cioè quelli fuori dalla scena probabilmente il controllo
e l'italia dal '92 era un bell'esperimento apparentemente funzionante,
appunto apparentemente
gl'italiani quando li tocchi nell'io reagiscono in modo differenziato
noi non siamo arabi che per lo più hanno il corano e non il coraggio
noi siamo italiani che hanno la bibbia ,termine assurdo ma troppo vicino alla sbobba (mangiare)
quindi la religione e la politica diventano nemici dell'io
viva l'italia e tutti quelli senza prezzo e rassegnazione
i perdenti sono quelli tipo i bilderberg che credono di essere potenti ma non hanno niente da condivivere con i popoli

continua ...

nel paese ... dei balocchi ...

    Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto. Dico così perché anche i nemici della democrazia non sono ancora del tutto consapevoli del potere della televisione. Ma quando si saranno resi conto fino in fondo di quello che possono fare la useranno in tutti i modi, anche nelle situazioni più pericolose. Ma allora sarà troppo tardi.
Karl Popper    

    Anarchico è colui che dopo una lunga, affannosa e disperata ricerca ha trovato sé stesso e si è posto, sdegnoso e superbo "sui margini della società" negando a qualsiasi il diritto di giudicarlo.
Renzo Novatore (da I fiori selvaggi, in Cronaca Libertaria, 1917).   

commenti



  mafiosamente  


Loading...

  in rete  

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Italo Calvino


Diano Marina