Pasquale Villari.
Chi era costui, cosa voleva, cosa diceva?
e per finire in dis-grazia ricevuta
- L'uomo è nato a vivere per gli altri, e solo in ciò può ritrovare la sua felicità; che esso è fatto dalla natura in maniera che tutto quello che, nella sua vita intellettuale e morale, non riesce a santificar col dovere, resta profanato e decade. (da Saggi critici di storia, letteratura, arte, filosofia)
- Una nazione civile è quella che ha scuole le quali mentre istruiscono, fortificano la intelligenza individuale, moltiplicano l'intelligenza nazionale, formano il carattere, danno la disciplina morale e civile, migliorano tutto l'uomo. (da La pace e la guerra)
Bisognerà però che l'Italia cominci col persuadersi che v'è nel seno della nazione stessa un nemico più potente dell'Austria, ed è la nostra colossale ignoranza, sono le moltitudini analfabete, i burocrati macchina, i professori ignoranti, i politici bambini, i diplomatici impossibili, i generali incapaci, l'operaio inesperto, l'agricoltore patriarcale e la rettorica che ci rode le ossa. Non è il quadrilatero di Mantova e Verona che ha potuto arrestare il nostro cammino, ma è il quadrilatero di 17 milioni di analfabeti e di 5 milioni di Arcadi.
ma noi abbiamo oggi letta il nipote e lo zio, amici, confidenti e suggeritori di un delinquente sempre pronto a fare i caz2i suoi con le sue tv i suoi giornali i suoi settimanali e l'appoggio indiscriminato degli ex, che siano comunisti, democristiani, fascisti o mafiosi
ma dico io mai un onesto o al limite anarchico?!?
once upon a time, c'era una volta un italiano
il bel palese
noi siamo nel paese impenetrabile, invisibile, dissimulato, enigmatico, velato, riposto, sfuggente, indecifrabile, occultato,
grazie ai quaquaraquà di uno stato allo sbando non più reale ma reality (spettacolo della realtà)
che muore ogni giorno senza un sobbalzo dell'orgoglio proprio dell'uomo
ogni social lo è solo per chi ha, non per quelli che sono , ma questo importa poco ai trenders
a quegli altri un pò disconnessi ma più vivi, non è che vada meglio
pari sono i trenders e i disconnessi ma non lo sanno
a noi importa uscire da quel reality senza chiedere nulla a nessuno che non sia il proprio io
l'unico che ci accompagna sin dalle fondamenta, tu chiamale se vuoi basi dell'esistenza
ecco perchè l'internazionale asociale aspetta ciò che faranno gli italiani
perchè noi siamo esempio
noi siamo unici
dopo 20 e più anni di non voto potrei voltare pagina
mi potrebbe capitare di votare color oro che attaccano tutti
ingroia il rospo e taci, stile montanelli tappati il naso e vota
il becchino della splendida italia sono loro
morti nati solo per l'obbedienza
gli altri vivono altrove ben isolati
ma quando tornano in paese o in città tutto cambia
i signori dei poteri aborrono gli anarchici ,
ah ah ah che ridere , quando si dovranno confrontare con i loro eredi il loro fine sarà la loro fine (eutanasia, estremamente consigliata ai vecchi sofferenti a prescindere dalla età)
gli autarchici sono alle porte che si schiuderanno per i vivi e si chiuderanno per i molti monti morti ah ah ah che ridere ( scusate ma repetita iuvant!).
ps:
nel mondo in cui prevale il buon senso i nemici sono: le banche, i corrotti, i religiosi, i fanatici, gli estremisti, le televisioni e i servi. tutto il resto è utile, gli innominati sono ancora meno del disprezzo che si può provare nei confronti di individui che emulano persone.
il nonno dice al nipote, caro nella vita per vivere bene devi avere i miliardi o la pazienza.
io a quel nipote direi che i miliardi non servono tutti i giorni ma la pazienza si.
La pista anarchica nel paese delle stragi di Stato
La federazione Anarchici Informali a me sembra un clone creato da qualcuno della federazione Anarchici Italiani ( FAI stesse iniziali per confondere di più le acque) che ha un sito ufficiale e che ripudia il terrorismo e la violenza. Il documento di rivendicazione dell'attentato ad Adinolfi è stato - secondo me- costruito da presunti specialisti del linguaggio della psicologia e del comportamento degli anarchici ed incorre in macroscopici errori da fare ridere a crepapelle come questo: ""Con una certa gradevolezza abbiamo armato le nostre mani, con piacere abbiamo riempito il caricatore. Impugnare una pistola, scegliere e seguire l'obiettivo, coordinare mente e mano sono stati un passaggio obbligato, la logica conseguenza di un'idea di giustizia, il rischio di una scelta e nello stesso momento un confluire di sensazioni piacevoli. Un piccolo frammento di giustizia, piombo nelle gambe per lasciare un imperituro ricordo di quello che è ad un grigio assassino". Questo è un linguaggio con riminiscenze letterarie del vitalismo anni trenta può verosimile in bocca ad una certa eversione di destra, fascista, e financo dannunziana. Si parla di "sensazioni piacevoli e di "gradevolezza" espressioni ed atteggiamenti estranei alla cultura anarchica che è una cultura seria di grande rilievo nella storia del pensiero politico e che ha almeno duecento anni di vita. Quando mai e come un anarchico parlerebbe di "piacere a riempire il caricatore che mette l'arma quasi in un rapporto erotico ? Insomma basterebbe affidarsi ad un gruppo di semiologi seri per capire quanto sia raffazzonato imparaticcio ed artificiale il linguaggio usato per rivendicare l'attentato ad Adinolfi. A quanto pare avremo altri attentati. Nel volantino ne vengono indicati 7. Colpisce la leggerezza, la miopia, la ruffianeria dei massmedia italiani nell'avallarela menzogna dell'attentato terroristico degli anarchici. Colpisce l'allineamento dei politici dietro la tesi della pista anarchica. Colpiscono le dichiarazioni del presidente del Copasir Massimo D'Alema che si dichiara "molto preoccupato" Colpisce la subitaneità della nomina di Di Gennaro noto personaggio di una delle pagine cilene della storia italiana a membro del governo. C'è una drammatizzazione e teatralizzazione dello attentato ad Adinolfi che viene sfruttato a fini politici mentre la gente continua ad ammazzarsi per le difficoltà della crisi e vengono sequestrate le pensioni al minimo di poverissimi pensionati costretti a farsi un conto corrente appunto per essere espropriati (illegalmente)dei i pochi soldini sempre a disposizione della esattoria del governo. Sembra che il Governo invochi una stagione di rinnovato terrorismo e che voglia indicare la strada della lotta armata al dissenso sociale. Il Governo ha bisogno di ancora maggiore potere autoritario sulla società italiana in vista delle conseguenze del massiccio bombardamento fiscale che arriverà a giorni a cominciare dall'IMU. Il governo trasmette ansia incertezza ed ora anche il baubau del terrorismo. Niente di nuovo nella storia recente d'Italia se non che tutto si svolge in un ambiente molto più deteriorato economicamente e socialmente di quello degli anni 70.Un ambiente da tragedia.
Pietro Ancona medioevosociale
1° maggio 2012, il viaggio dell'italia continua
«… non mi sono proposto di rendere il mio lettore un profondo erudito, ma un uomo colto. Come chi deve fare un lungo viaggio con un compagno, cui voglia mostrare le vedute, le campagne, i villaggi laterali al cammino, indica, dà notizie, dimostra in breve ciò ch’è degno d’attenzione, e prosegue la sua strada senza fermarsi su due piedi ad ogni momento ed opprimere il suo compagno lettore con lunghe disquisizioni e con minute osservazioni su tutti gli aspetti, e le vedute ed i rottami e le capanne coll’immancabile successo di render lunga e faticosa la via, ed annoiato, non istruito il socio.»Alessandro Verri dal suo Saggio sulla Storia d'Italiacontro tutti i servi sempre anche di se stessi
qualcuni li chiama padroni
noi no da stè parti li chiamano 'padroni di niente, servi di nessuno'
viva il prossimo venturo popolo italiano
la sinistra non esiste , la destra l'ha comprata berlusconi ed il centro è del vaticano: che paese di merda con questi anacronistici
Diaspora
la sinistra non esiste , la destra l'ha comprata berlusconi ed il centro è del vaticano: che paese di merda con questi anacronistici
“Io sono Wikileaks”
“I’m Wikileaks”. Artista, rivoluzionario, criminale, pericolo pubblico. Un mostro, un eroe. Per Julian Assange definizioni e aggettivi si sprecano. Del caso Wikileaks e del suo fondatore si discute ovunque. In rete soprattutto. E se è impossibile fare la conta tra favorevoli o contrari, c’è di sicuro che negli Stati Uniti “I’m Wikileaks” è al momento uno degli slogan più diffusi sul web. Ci si immedesima, si approvano opera e metodi.Alla ricerca dei cablogrammi. Anche in Italia tanti blogger, artisti e attivisti in rete sposano la causa di Assange. E’ il caso di Valigia Blu che nelle ultime ore sta diffondendo l’avatar “I’m with Julian Assange and Wikileaks”, un ... continua
"Quante strade deve percorrere un uomo prima che lo si possa chiamare uomo?"
Ciao Signorina Anarchia. Ciao Signora Libertà. Un ricordo di Fernanda Pivano
Di : alessio di florio
"Saltò in alto, sfondò persino il soffitto di tela. E il cuore, divorato dall’amore, andò a far capriole fra le stelle" (George Bataille)
"... il sole cade a picco ... l’asfalto che si scioglie brucia i tacchi alle mie scarpe ... questo cielo ancor sereno sembra esplodere d’estate ..." cantavano un gruppo simbolo del beat italiano, i Nomadi. E in una afosa giornata di agosto è volata via Fernanda Pivano, del beat in Italia precursore e voce. Conobbe Kerouac, Hemingway e tutti i grandi della letteratura libertaria. E cominciarono a sognare. Sogni veri, vissuti, profondi. Impastati di stelle e di polvere, la polvere della strada che Nanda ha attraversato con rara intensità e leggerezza. In punta di piedi le sue traduzioni, i suoi libri, hanno scavato un solco nella cultura italiana. Tenera e dolce, senza mai alzare la voce o cercare di imporsi con tracotanza. E’ bastato il cammino, la strada percorsa con i compagni di viaggio più belli.
Un ragazzo genovese, morto anche lui in una calda giornata d’estate di qualche anno fa, scrisse una volta che era "un essere qualunque, con una testa ed un cuore". Ma spesso la testa non interessa e il cuore viene soffocato. Perché non vengono dati spazio ai sentimenti puri, all’amore e alla libertà che dovrebbero ardere in ogni cuore. Cataloghiamo, incaselliamo, intruppiamo le persone. Un errore che ... (continua ...)bellaciao.org















